mercoledì 2 marzo 2016

Avvicinarsi al Magico Potere del Riordino #konmaritunnel #KonMariMethod - Settima parte -

Oggi ho mandato un pacchetto.
Alcuni oggetti che dovevo restituire da 20 anni.
Erano il ricordo di una storia velocissima, un regalo ricevuto.
Da tanto tempo volevo restituirli, ma non lo avevo mai fatto.

In questi giorni, alleggerita dentro e fuori, mi è sembrato naturale metterli in una busta imbottita e rimandarli al legittimo proprietario.

venerdì 26 febbraio 2016

Avvicinarsi al Magico Potere del Riordino #konmaritunnel #KonMariMethod - Sesta parte -



Mio marito ha comperato i sacchetti neri di plastica dura. Vuole sistemare i nostri sgabuzzini.
Me la voglio vedere tutta!!!

Oggi avevo da fare alcune cose, e ho potuto dedicare solo un'oretta al riordino (con buona pace di Marie Kondo che sostiene che bisogna fare tutto insieme!).

Ho svuotato l'armadio, e ho approfittato dell'occasione per fare un primo cambio di stagione -






Ho messo tutto sul letto, e riposto le cose lavate e di lana pesante, lasciando quelle più leggere -
Si, lo ammetto, ho mantenuto la divisione per stagioni, nonostante le raccomandazioni della Kondo! Ma l'armadio della camera da letto è piccolo, e lo condivido con mio marito.




Ho riappeso tutto in scala crescente, come suggerito da Marie Kondo, partendo da sinistra con le cose lunghe e finendo a destra con le cose corte -


Niente male, vero?

giovedì 25 febbraio 2016

Avvicinarsi al Magico Potere del Riordino #konmaritunnel #KonMariMethod - Quinta parte -

E' ufficiale.

Il riordino è contagioso!

Stamattina mio marito in totale autonomia ha cominciato a sistemare i cassetti della scrivania, buttando vecchi cavetti e vecchi caricabatterie.


Lo giuro, io non gli ho detto nulla! Il riordino è magico, si contagia!


Oggi seconda giornata dedicata alla libreria. Abbiamo liberato i ripiani di sopra, e io ho potuto sistemare i documenti.
In alto i contratti, i titoli di proprieta.
Nel secondo ripiano le tasse e i pagamenti condominiali degli ultimi anni, oltre a due dizionari (vocabolario italiano e dizionario italiano/inglese)



Nel ripiano a portata di mano (e di occhio) le guide turistiche, i libri che ho scelto di tenere (meno di dieci) e nello stipetto ad altezza uomo i documenti relativi all'anno in corso, da svecchiare fra un anno.
Sul dorso abbiamo fatto l'elenco dei contenuti, e il fascicolo che fino a ieri era sulla scrivania, adesso è conservato, e la scrivania totalmente libera!


mercoledì 24 febbraio 2016

Avvicinarsi al Magico Potere del Riordino #konmaritunnel #KonMariMethod - Quarta parte -


Oggi pulizia a fondo della libreria, adesso libera e accessibile, con l'aiuto della mia collaboratrice domestica.

Era entusiata, finalmente ha potuto spolverare e pulire con il prodotto dei mobili senza ostacoli e in pochissimo tempo.
Alla fine del lavoro mi ha fatto ridendo e indicando il divanetto carico di carpette e buste: "Quando facciamo qui?"



Io sono sempre più entusiasta, e oggi ho cominciato a sistemare i cosiddetti "documenti!
Non ho usato il criterio suggerito dalla Kondo, ma ho preferito usare un criterio temporale e funzionale.



Ho buttato i documenti condominiali precedenti al 2014, trattenendo solo quelli dell'anno in corso, e ho fatto una busta di oltre 4 chili di carta.

Stesso discorso per le bollette, ho conservato gli ultimi 12 mesi e il contratto originario.

Ho unificato due carpettoni, e ora le cose dell'anno in corso stanno in una carpetta fascicolata sulla scrivania, l'anno precedente in una carpetta nell'armadietto della libreria,







Ora tutto sta in un contenitore unico a portata di mano. Ho messo anche le password dell'INPS che mio marito usa tutti i mesi, e un contenioso di mio marito ancora aperto con l'Agenzia delle Entrate, che ho separato dai programmi per le prossime vacanze (le cose brutte devono stare lontane da quelle belle, sennò le contagiano di negatività - qui ho ragionato esattamente come Marie Kondo)


Ho raccontato a mia madre delle mie ultime imprese, e l'ho contagiata: anche lei ha deciso, in maniera del tutto autonoma, di buttare i vecchi documenti. Le ho spiegato come fare, e penso che lo farà da sola.

A proposito di mia madre: oggi ho capito una cosa per cui l'abbiamo tanto criticata.
Mio padre è morto dopo 12 anni di malattia, e mia madre lo ha assistito, con grave sofferenza personale, 24/7.
Subito dopo la sua partenza definitiva, nemmeno un mese dopo, mia madre ha svuotato gli armadi e ha dato alla Caritas tutti i suoi vestiti.
Noi non abbiamo capito perchè lo abbia fatto tutto insieme e subito, ma oggi capisco che è stato un modo per liberarsi, per quanto possibile, del passato, degli ultimi anni, della sofferenza.

Anch'io mi sento meglio, più libera e finalmente propositiva.

Mi sono concessa un premio, ho comperato un maglione a cui tenevo tanto.
A proposito di abbigliamento, in queste tre settimane di malattia e di permanenza forzata a casa, non mi sono messa la tuta, ma abiti comodi e discretamente eleganti.
Camicetta e giacchetta, twin set, pantaloni elasticizzati.

E' stato un modo per non buttarmi giù -

martedì 23 febbraio 2016

Avvicinarsi al Magico Potere del Riordino #konmaritunnel #KonMariMethod - Terza parte -

Sto continuando la mia operazione di riordino e di allegerimento, e contestualmente prseguo la lettura del libro.
Oggi ho affrontato la mia libreria: fortunatamente ne ho una sola, di soli tre ripiani, ma purtroppo di difficile accesso (e' a ponte su un divanetto a due posti che si deve spostare).

Negli ultimi mesi (forse anni) era diventata un deposito, impossibile da pulire, di difficile gestione.







Il mio obiettivo è quello di liberare spazio, per concentrere nella libreria tutti i documenti della casa, liberando la stanza dalle cataste di roba.

A questo proposito devo esprimere due concetti. Come ben spiegato nel libro, questa stanza così combinata mi da disagio. Mi sembra di entrare in un magzzino, mi disturba vedere tutta questa roba, e so che la stanza non è pulita.
Il secondo concetto  è che mi sono posta un obiettivo, e mi sono promessa un premio.
Devo liberare lo spazio della stanza, concentrando quello che devo tenere esclusivamente nei tre ripiani della libreria, e se ce la faccio potrò finelmente acquistare un tapis roulant da usare davanto alla TV.



Non ho potuto fare come consiglia Marie Kondo, ovvero tirare tutto giù e rimettere a posto per una serie di motivi.
Primo, una tendinite al polso che mi lascia lavorare solo poche ore di seguito. Secondo, non posso dedicare tutto il giorno, anche perchè fisicamente non ce la faccio. Terzo, mano a mano che faccio ipacchi mio marito li porta all'isola ecologica, e non posso farlgi fare due/tre viaggi al giorno.

Così sto andando per ripiani, considerando che le cose sono raggruppate (libri, dvd, vecchie cassette VHS).

Ho buttato tutti i libri, con la consapevolezza che non li avrei mai più letti.



Per lo più si tratta di edizioni economiche, gialli e legal thriller, nulla di raro.




Ho tenuto solo le guide Mondadori delle località dove probabilmente mi capiterà di tornare (Spagna, Germania, Francia, etc,etc.etc.) e cinque libri che mi hanno segnato, fra cui un liro scritto da un mio parente sulla storia della mia famiglia.





Domani affronterò gli altri ripiani (o forse nei prossimi giorni) e mi sento molto contenta. In effetti, come scrive la Kondo, più vadi aventi, più mi sento meglio, e sento di fare la cosa giusta.
E' come se mi liberassi dal passato, in verità, è come sentirmi più leggera.

La lettura del libro procede, anche se alcune parti le sento di difficile realizzazione.
Lasciamo stare i consigli di dialogo con vestiti e scarpe (non me la sento di ringraziare le cose, non lo sento reale) ma non credo che posso prendere l'abitudine di svuotare la borsa la sera e riempirla la mattina.

Per quanto riguarda i libri e i documenti, non me la sento assolutamente di condividere la scelta di non classificare i documenti,e di non sistemarli con un criterio di funzionalità -
La carpettina con le ultime analisi del sangue e i conteggi del condominio, per esempio, deve stare a portata di mano, mentre il contratto della casa di ventitre anni fa può anche stare nel ripiano più lontano.

lunedì 22 febbraio 2016

Avvicinarsi al Magico Potere del Riordino #konmaritunnel #KonMariMethod - Seconda parte -

Sto continuando il mio viaggio nel magico mondo di Marie Kondo.

Devo ammettere che ho cominciato nella più totale ignoranza, nel senso che mi sono solo infomata su internet, e mi sono buttata in questa avventura.

A volere essere sincera, questa cosa è la naturale conseguenza del percorso di rinnovamento che sto facendo (alla soglia dei 53 anni, ma non è mai tardi).
Una bella dieta (con risultati non eclatanti ma stabili e soddisfacenti), e un percorso di miglioramento dello stile intrapreso con Anna Turcato, una eccezionale consulente d'immagine che mi sta aiutando molto.

Lei mi ha nominato la prima volta Marie Kondo, stimolando in me la curiosità.
In questo momento per una convalescenza post chirurgica sono a casa, e proprio adesso, guardando il mio armadio, ho sentito la necessità impellente di BUTTARE.

Ho cercato qualcosa su internet, trovando dei video di persone che avevano cominciato (e finito) il percorso, e ho preso spunto.

Solo dopo avere cominciato ho sentito la necessità di leggere il libro, perchè ho capito che la mia esigenza di cambiamento di questa fase della mia vita si rispecchiava facilmente nella filosofia zen del libro della Kondo.

Ho letto solo i primi capitoli, e mi va di comnciare a mettere per iscritto le mie impressioni, gli errori e le similitudini.

Io ho cominciato dall'armadio, come suggerisce la Kondo (non lo sapevo, mi è andata bene), ho cominciato di mattina presto, da sola in casa, senza musica e senza distrazioni.

Vivendo in una casa piccola, ho solo due armadi, uno per i vestiti di stagione e uno per quelli dell'altra stagione.

Non ho tirato fuori tutto insieme, ma separatamente i contenuti dei due armadi (diciamo una mattina l'invernale e una mattina l'estivo) -

Il risultato sono state 5 buste shopping piene di roba, che verranno ritirate dalla titolare di un centro di assistenza a famiglie disagiate.



A questo proposito devo assolutamente mettere per iscritto una riflessione, che ho ritrovato nelle prime pagine del libro.
Per paura dello spreco, avevo conservato vestiti di mia nonna, che era mancata a 80 anni e aveva una serie di maglioncini colori pastello praticamente nuovi, dei soprabiti, e qualche gonna.

Ovviamente lo stile era quello di una signora ottantenne. Ebbene, per 11 anni io ho tenuto quei vestiti, li ho messi, li ho abbinati fra di loro. Perchè? Credo per paura dello spreco, e non li ho buttati per rispetto per la memoria della nonna.

Ho dovuto lavorare sul senso di colpa, perchè buttavo cose seminuove (per fortuna la signora dell'associazione, prendendole, mi solleva da questa sensazione) e perchè buttavo le cose di mia nonna.
Ho dovuto lavorare anche sul senso di colpa per potere disfarmi di abiti regalatimi da mio padre e da mia madre molto molto anni fa.
Ho dovuto ripetermi che non facevo un torto a loro liberandomi di quei capi (molti vecchi e consumati, altri nuovi perchè non adatti a me).

Questi sentimenti li ho trovati espressi nelle prime pagine del libro.

Come ho riconosciuto il senso di sollievo che si prova, dopo.

Io guardavo dentro il mio armadio, e chiudevo subito, mettevo sempre le stesse cose, e quando mi forzavo a mettere altre cose (quelle della nonna) non ero felice. Invece la mattina in cui ho sistemato il mio abbigliamento ero felice, sollevata, guardavo l'armadio e non mi stancavo di farmi i complimenti da sola.



Ho anch'io avuto la mia dose di disturbo, in particolare mia mamma (come previsto dalla Kondo nelle pagine del suo libro) che è venuta per prendersi delle cose.
Per fortuna non ha accennato al fatto che erano le cose della nonna, o che ci fossero vestiti che mi aveva regalato lei.

Ha solo preso alcuni pantaloni e un maglioncino. Ma non è un problema mio, come dice Marie Kondo, e fra l'altro credo che in effetti li userà.

Ho riconosciuto nelle pagine del libro il senso di disagio che si prova nelle stanze sovraffollate di oggetti. Ecco perchè domani affronterò la libreria (ne ho una sola), e presto il mucchio di documenti.




mercoledì 17 febbraio 2016

Avvicinarsi al Magico Potere del Riordino #konmaritunnel #KonMariMethod - Prima parte -

Ho deciso di svecchiare la mia vita, di viaggiare leggera, di fare spazio intorno a me.

Sto pensando seriamente di approcciarmi al metodo di Marie Kondo -

Intanto sto riordinando zona per zona, negli spot di disordine -

Stamattina ho affrontato il mio armadio -

Ecco alcune immagini del prima e del dopo -









Guardare il mio armadio in queste condizioni mi disturba, non mi va di vestirmi, metto sempre le stesse cose.

Ecco il dopo. Ho tolto le cose che ho ereditato da mia nonna, e i vestiti regalati dai miei genitori.
Ho lasciato solo quelli che realmente mi piacciono e che mi fa piacere indossare.







Ho superato i miei sensi di colpa, per il fatto di gettare vestiti di mia nonna, e per il senso di spreco -