venerdì 23 agosto 2013

Dubbio

E se andassi alla fiera del tempo libero di Vicenza?

martedì 30 aprile 2013

La saggezza del Leopardo (Nesbo)

Da qualche tempo mi interrogo sull'eutanasia, sui confini di quello che e' giusto e quello che non lo e', sull'accanimento e sulle cure.
O forse sarebbe piu' corretto dire che NON mi interrogo, perche' appena provo a pensarci, e' come se la mia capacita' di pensare scappasse, e restasse una zucca vuota al posto del cervello.

Razionalmente non sono riuscita a capirlo, ma domenica ho letto un brano del "Leopardo" di Jo Nesbo, e ho cominciato a capire perche' non riesco a pensare razionalmente a questo argomento.

Il padre di Harry e' in ospedale, paziente terminale, e gli chiede di aiutarlo a morire. Lui si rifiuta, e ne parla con Sigurd Altman, l'infermiere del reparto.

Harry si stropicciò il collo. - Non è che ho principî tipo l'inviolabilità della vita o cavolate simili. La mia è pura e semplice debolezza. Anzi, vigliaccheria. Accidenti, Altman, non è che hai qualcosa da bere qui?


Sigurd Altman scosse la testa. Harry non sapeva se in risposta alla sua domanda o a quello che aveva detto prima. Forse tutt'e due le cose.

- Non puoi svilire i tuoi sentimenti così, Harry. Cerchi di scantonare il fatto che tu, come chiunque altro, sei guidato dai concetti di giusto e sbagliato. Forse il tuo intelletto non possiede tutte le argomentazioni per spiegare questi concetti, ma sono comunque radicati in te molto, ma molto profondamente. Giusto e sbagliato. Forse sono cose che i tuoi genitori ti hanno raccontato quando eri piccolo, una fiaba con la morale che ti ha letto la nonna, un episodio che è successo a scuola e ti è sembrato ingiusto e su cui hai riflettuto molto. La somma di tutte queste cose semidimenticate -.

Altman si sporse in avanti. - «Profondamente radicate» è comunque un'espressione molto azzeccata. Perché dice che forse non riesci a vedere la radice, giù in fondo, e malgrado ciò non ti schiodi di lì, continui a vagare in tondo, è quello il posto cui appartieni. Cerca di accettarlo, Harry. Accetta la radice.





lunedì 18 marzo 2013

La vita continua....per gli altri!

Purtroppo mi rendo conto di essere in un pantano. Mi sento nelle sabbie mobili. Potrei copia/incollare una mia riflessione del 6/9/2011, e ancora oggi mi sento cosi'.

Perche' mi sta venendo il panico? Sto partendo per una vacanza sognata da tempo, le valigie sono pronte, non lascio nulla in sospeso, a casa tutto tranquillo...eppure ho un nodo allo stomaco, tremo, e ho paura.


Paura di cosa?

Senso di colpa per partire e lasciare mia madre sola, paura per quello che puo' accadere mentre sono lontana, vergogna per quello che possono pensare le persone, senso del dovere nei confronti di mio marito.

E tutto questo non mi fa dormire, non mi fa assaporare il qui e ora, i bei giorni che mi aspettano, la bella esperienza che andro' a fare.

Credo sia un fatto di radici culturali (cattoliche), di educazione (responsabile) e di carattere (perfezionista e accentratore)

Mi compatisco e vorrei essere diversa.


lunedì 4 marzo 2013

Scrivendo per il forum.....

Voglia di sole, voglia di mare, voglia di partire, voglia di ricordare -







venerdì 23 novembre 2012

A pelo d'acqua.

Continuo a chiedermi perche' non scrivo.....e forse mi do una risposta da sola.

Sto vivendo quasi sfiorando la vita. A pelo dell'acqua, senza mai immergermi.

Passano i giorni, e io vivo come un automa, sempre le stesse cose, sempre le stesse parole, e adesso sempre gli stessi pensieri.

Lo so che ci vorrebbe un cambiamento netto, ma non e' il momento.

Le mani che tengono le caviglie alla Nike di Samotracia sono ancora troppo forti, e non la fanno volare.

Ci vorrebbe un cambiamento netto, ma cambiare tutto forse mi porterebbe a scoprire che non e' cambiato nulla.

lunedì 10 settembre 2012

Un post di salvataggio, quasi un salvadanaio.

E' un anno che non scrivo......e accidenti, non e' che non avrei nulla da scrivere.

Mi sono molto sfogata con i racconti di viaggio, ho scritto molto in questo senso, ma non mi sono mai soffermata troppo su me stessa.

Perche' questo e' il blog di me stessa.

Sono capitata qui perche' devo salvare un contenuto, che non so dove salvare, e allora lo scrivo qui:

Pomodori a pezzettoni con il Bimby TM21: 1,200/1,300 gr 10 sec vel 6 - di Vittoria Ligios -

Gia' che ci sono, salvo un po di foto, cosi' me le trovo su Picasa -

Non va bene cosi', dovrei riflettere un po' piu' su di me...ma mi conviene?