Purtroppo mi rendo conto di essere in un pantano. Mi sento nelle sabbie mobili. Potrei copia/incollare una mia riflessione del 6/9/2011, e ancora oggi mi sento cosi'.
Perche' mi sta venendo il panico? Sto partendo per una vacanza sognata da tempo, le valigie sono pronte, non lascio nulla in sospeso, a casa tutto tranquillo...eppure ho un nodo allo stomaco, tremo, e ho paura.
Paura di cosa?
Senso di colpa per partire e lasciare mia madre sola, paura per quello che puo' accadere mentre sono lontana, vergogna per quello che possono pensare le persone, senso del dovere nei confronti di mio marito.
E tutto questo non mi fa dormire, non mi fa assaporare il qui e ora, i bei giorni che mi aspettano, la bella esperienza che andro' a fare.
Credo sia un fatto di radici culturali (cattoliche), di educazione (responsabile) e di carattere (perfezionista e accentratore)
Mi compatisco e vorrei essere diversa.

Nessun commento:
Posta un commento