Mi sono ricordata di avere un blog intimo, un diario, il contenitore dei miei flussi di coscienza.
Ho scoperto che posso accedere anche da PC dell'ufficio, di solito molto selettivo.
La verità è che volevo scrivere qualcosa, sfogarmi, mettere nero su bianco alcuni pensieri.
Ho letto quello che ho scritto negli anni passati, e mi rendo conto che 10 anni dopo non è cambiato nulla.
Combatto da sempre con l'ansia con i sensi di colpa, con il mio perfezionismo (che ho imparato si chiama "Io rigido").
E' un male o un bene?
E' un male che non abbia risolto niente, ma è un bene che tutto questo non sia in effetti peggiorato.
In questi anni ho perso un genitore, ho preso venti chili, sono meno rigida nel rapporto con mio marito, forse un pò più menefreghista nei confronti di mio fratello, di cognate e cognati, degli amici.
Ho capito che le mie nipoti sono il prodotto dell'educazione delle loro madri, e dunque non devo aspettarmi nulla da loro.
Ho capito che il benessere economico è la chiave per stare bene, e che la ricchezza non è un peccato.
Però ancora vivo male, vivo di attese, scivolo sulla vita.
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