venerdì 9 luglio 2010

Adios....


(57) Tout passe, tout laisse, tout casse... è arrivato il tempo di lasciare questo ufficio.
Sono arrivata qui a febbraio 2009, stavo malissimo, ma non lo sapevo.
Pensavo fosse depressione, menopausa, delusione per un incarico non voluto e mai accettato.
E invece era altro.
In questo ufficio sono stata sempre peggio, ho creduto di non essere piu' capace di fare nulla, da qui sono uscita prima di avere l'incidente stradale che mi ha cambiato la vita, qui sono tornata il giorno dopo.
Da questa scrivania ho fatto quella telefonata al Policlino, che mi ha salvato la vita.
In questo ufficio è cominciata la mia rinascita, qui ho capito che non ero io ad essere cambiata, ma solo il mio corpo. Qui ho ritrovato la mia autostima.
In questo ufficio ho capito che la vita e la natura fanno il loro corso, nel bagno in questo corridoio ho pianto tutte le mie lacrime quando ho capito che dentro di me, quella parte che lo negava lo aveva accettato.
In questo ufficio ho cominciato ad aspettare serenamente quello che la natura, la vita, Dio, sicuramente ha gia' previsto...
In questi giorni pensavo che quest'anno e mezzo in questo ruolo, in questo posto, fosse volato come una parentesi inutile, quindici mesi sprecati.
Oggi capisco che questo ufficio custodisce una parte di me, e se un ufficio potesse sorridere, fra qualche giorno mi saluterà sorridendo.

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